Dynameet, la catena di brew pub guidata da Stefano Papini, ha da poco festeggiato i 15 anni di attività a Settimo Torinese con l’evento “Happy Beer” lanciando sul mercato le sue prime birra in bottiglia. La Bionda dalle profumate note floreali, la Bianca con schiuma pannosa e compatta, la Rossa in perfetto equilibrio tra dolce e amaro e la Fresca, con poteri antiossidanti e ricca di sali minerali. Sono 4 le birre in bottiglia firmate Dynameet già disponibili sul mercato. Presto in arrivo anche la Decisa, di ispirazione belga e dall’importante tenore alcolico, e l’Ambrata la birra dell’Oktoberfest.

Il 2019 si appresta ad essere quindi un anno ricco di novità per la birra artigianale torinese, avendo già visto, oltre alle nuove birre in bottiglia, anche l’introduzione per Dynameet della prenotazione da asporto tramite un chatbot dedicato su Facebook Messenger.

Dynameet è infatti uno dei primi brand del settore in Italia a sperimentare questa possibilità, valorizzando le proprie competenze tecnologiche messe a frutto dalle competenze di Papini, già Business Angel (exit con TripAdvisor per la vendita di My Table, attuale “The Fork”) e supporter tra il resto dell’azienda Scloby che ha trasformato il registratore di cassa da analogico a completamente digitale e connesso con i canali social sino ad arrivare adesso appunto al chatbot su Facebook Messenger, da una parte con il supporto della promozione sui social media della New Media Agency BTREES e dall’altro grazie al contributo di Ghostwriter – Yamgu SRL, startup specializzata in Intelligenza Artificiale.

Il commento di Stefano Papini: “Dopo anni di attività come Brew Pub, il lancio della linea in bottiglia ci entusiasma. Abbiamo grandi aspettative, soprattutto per la Fresca, per la quale andremo progressivamente a svelare il progetto”.