“Enovitis in campo è da 14 edizioni leader nazionale nella promozione e diffusione delle migliori tecnologie per la lavorazione in vigneto. Unione Italiana Vini è particolarmente sensibile al concetto di innovazione e riserva una grande attenzione al rapporto tra le imprese vitivinicole e i fornitori di macchinari e tecnologie. Quest’anno siamo a Montepulciano, un territorio che vanta una delle prime DOCG italiane in ordine di tempo e fama. È evidente che l’Italia può competere con gli altri Paesi produttori proprio puntando sulle unicità dei suoi territori, sulla storia, la cultura e il fascino che tali aree geografiche racchiudono e di cui i vini sono espressione autentica. Infatti, il vino è il risultato del connubio tra l’ambiente geografico i fattori naturali e umani, nonché le caratteristiche peculiari dei vitigni. E in tutto questo l’innovazione e la tecnologia sono fondamentali”.

Così Ernesto Abbona, Presidente di Unione Italiana Vini, ha inaugurato la quattordicesima edizione di Enovitis in Campo che, oggi e domani (20-21 giugno) tra i vigneti della Tenuta Trerose sulle magnifiche colline di Montepulciano (Siena), mette “in campo” il meglio della tecnologia al servizio della viticultura. Oltre al Presidente di UIV, sono intervenuti, per portare il proprio saluto: Michele Angiolini (Sindaco di Montepulciano), Luca Tiberini (Vicepresidente del Consorzio del Nobile), Gennaro Giliberti (Dirigente Regione Toscana) e Emilio Pedron (AD di Gruppo Bertani).

“Ringrazio Unione Italiana Vini – spiega Michele Angiolini – per l’organizzazione di questa manifestazione che non solo affronta con grande attenzione e in modo approfondito il tema della sostenibilità, centrale in molti dei progetti messi in campo dalla nostra amministrazione in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, ma anche perché rappresenta un nuovo slancio alle iniziative di valorizzazione turistica nel nostro Paese”.

“La Toscana è la Regione dell’innovazione – sottolinea Gennaro Giliberti – in tutte le filiere, ma in modo ancora più convinto nel settore vitivinicolo. Abbiamo di fronte molte sfide, alle quali vogliamo rispondere innovando e attivando progetti integrati di filiera che individuino in modo congiunto problemi e soluzioni. Enovitis in Toscana darà una marcia in più a tutto questo”.

“Montepulciano è cultura ambientale, è progetti sostenibili, grazie all’innovazione – spiega Luca Tiberini. Il vino è il cuore di questo territorio e i numeri del settore parlano chiaro: 500milioni di fatturato, 250 viticoltori, 1000 dipendenti fissi. Essendo la tecnologia centrale per i vigneti del futuro, Enovitis rappresenta per noi e per i produttori che rappresentiamo un momento davvero importante”.

“Il fatto che Enovitis sia qui a Montepulciano – aggiunge Emilio Pedron – spero dia ancora più valore a un territorio che merita molto, più di quello che già ha. Noi siamo molto orgogliosi di poter ospitare questa manifestazione che è espressione di innovazione e tecnologia, chiavi sulle quali anche la nostra azienda punta da anni e che ci hanno fatto crescere nel tempo”.

Ai saluti istituzionali è seguita la vera celebrazione della miglior tecnologia in campo vitivinicolo, con le premiazioni dell’Innovation Challenge 2019. Sei le innovazioni premiate: per il “Technological Innovation Award” i vincitori sono stati: Spatr 7600 Infinity di Antonio Carraro, Auto Guida – Ads di Argo Tractors Spa e Dosa – Droplet Size Adjustment di C.I.M.A. Spa. Nelle “New Technology” si sono aggiudicati il premio: Mago di Gowan Italia Srl, Isatrapp di Isagro Spa e Vendemmiatrici Trainate Grapes’ Line di Volentieri Pellenc Srl.