Dal 16 aprile il parcheggio di Eataly ospiterà un frutteto con 35 alberi da frutto poco conosciuti ma presenti da sempre nelle campagne romane. Il “Frutteto per il Quartiere” è un nuovo progetto di lungo termine che, dopo la gigantesca opera realizzata dagli street artist Sten & Lex sull’edificio della stazione Ostiense e la decorazione del sottopasso della metropolitana Piramide con un arcobaleno di cibi colorati lungo 160 metri, dimostra una volta di più l’attenzione di Eataly per il quartiere Ostiense. Protagonisti, questa volta, 35 alberi considerati vere e proprie rarità, come ad esempio l’azzeruolo, un frutto dimenticato, il melo cotogno, uno dei più antichi alberi da frutto, il pioppo cipressino, il sambuco e altri ancora.

Preziosi difensori del clima e monumenti naturali di bellezza per le città, gli alberi sono anche fonte di riparo e nutrimento per molte specie animali tra cui le api. Ecco perché il “Frutteto per il Quartiere” è un piccolo ma significativo tassello di unione con il progetto Bee the Future lanciato da Eataly la scorsa primavera con l’obiettivo di migliorare l’ecosistema delle api attraverso un intervento di semina di varietà floreali particolarmente apprezzate dagli insetti impollinatori e raggiungere in tre anni 100 ettari seminati nelle zone in cui la moria degli insetti è più alta.

All’ombra del frutteto trovano così riparo gli insetti mentre Eataly svilupperà un palinsesto di attività gratuite dedicato a scuole e famiglie che potranno prenotarsi per approfondire il tema della biodiversità, il rispetto del verde pubblico e le basi dell’arte del giardinaggio.

“Con l’inaugurazione de Il Frutteto per il Quartiere si completa l’attivazione di un circuito di tre progetti che sono modelli di aggregazione di soggetti diversi ma tutti sensibili ai grandi temi della terra – commenta Andrea Guerra, Presidente Esecutivo di Eataly – il prato fiorito di Eataly Milano, l’orto di Eataly Torino e ora il frutteto di Eataly Roma portano il tema della biodiversità al centro delle nostre città diventando luoghi belli e fruibili in cui esercitarsi nel rispetto della terra”

I 35 alberi sono inseriti in strutture in legno da utilizzare come le sedute di una piazza pubblica. Accanto si trovano i pannelli con le informazioni relative alle diverse varietà e su ogni albero si può leggere chi è il destinatario finale a cui verrà donato. I soggetti assegnatari (scuole, istituzioni, comunità di orti urbani e di cittadini attivi) diventano così i custodi degli antichi alberi da frutto creando una concreta opera di salvaguardia e responsabilità. I primi 15 sono: Hortus Urbis, Orto socio-didattico Caffarella, Centro Educazione Ambientale Casale ex Mulino, Orti Tre Fontane, Gli Orti di Largo Veratti, Parco Garbatella, Orti Guglielmotti, Associazione Orti Urbani Sociali Tor Carbone Onlus, Parchi Colombo, Casa del Parco, Ortolino, Scuola elementare Alonzi, Scuola media Macinghi Strozzi, Scuola elementare Cesare Battisti, Istituto Comprensivo Carlo Alberto dalla Chiesa.

Una volta che gli alberi sono stati donati l’obiettivo è piantare altre specie rare creando un nuovo frutteto che potrà dare il via ad un nuovo ciclo di donazioni donando nuova vita al progetto.

Questa iniziativa di Eataly, a sei mesi dall’investimento di 2 milioni di euro per il lancio di Eataly Roma Tutto Nuovo, torna ad occuparsi degli spazi esterni dell’ex Air Terminal sottolineando una volta di più il profondo legame tra il brand ed un quartiere che, se opportunamente curato e stimolato, può esprimere un potenziale di grande interesse ed una nuova identità urbana.

Il Frutteto è realizzato dall’associazione Zappata Romana, nata nel 2010 e impegnata a diffondere best practice riguardanti orti e giardini condivisi. Insieme al Parco Regionale dell’Appia Antica, l’associazione ha realizzato Hortus Urbis, uno spazio pubblico destinato ad un orto didattico antico romano ricavato da un’area inutilizzata e abbandonata del Parco a cui andrà, simbolicamente, la prima donazione.

Sia il Parco Regionale dell’Appia Antica che il Municipio Roma VIII hanno manifestato il loro apprezzamento per il progetto de “Il Frutteto per il Quartiere” concedendo il patrocinio all’iniziativa.

Per sottolineare l’occupazione simbolica di posti auto in modalità green, lo spazio è stato realizzato in collaborazione con BMW Roma che, poco distante dagli alberi, presenterà i modelli della sua gamma di vetture ibride ed elettriche.

Durante tutta la settimana dell’inaugurazione, in prossimità dell’area dedicata agli alberi, ci sarà uno spazio che ospiterà le vetture della gamma BMW ibride ed elettriche e con l’occasione tutti gli interessati avranno la possibilità di usufruire del test drive per apprezzare i pregi ed il piacere di guidare vetture green.

“Il tema della riqualificazione delle aree urbane – ha dichiarato Gianluca Durante alla guida di BMW Roma – è uno degli elementi centrali della nostra visione della mobilità del futuro che ci sta portando a concentrarci sia sull’elettrificazione delle nostre automobili che sulla fornitura di servizi che consentano alle persone di spostarsi in modo più intelligente ed efficace. Per questo motivo abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Eataly di legare questa loro iniziativa alla possibilità di provare e apprezzare la guida ad emissioni zero della nostra BMW i3 o quella sostenibile della nostra gamma ibrida che rappresentano lo stato dell’arte tra le automobili elettriche ed elettrificate”.

Dal 16 aprile, dunque, un anonimo parcheggio si trasforma in un luogo di cultura, sostenibilità e benessere a cielo aperto: una nuova piccola risorsa per il quartiere Ostiense.