Silvia Baracchi per i Cuochi, Giovanni Santarpia per i Pizzaioli, Vetulio Bondi per i Pasticceri, Antonello Magistà per Sala e Hotel, Alex Siliberto per i Barman e Federico Quaranta per gli Opinion leader. Questi i ‘Personaggi’ che hanno trionfato al termine del terzo turno dell’11ma edizione del
sondaggio di ‘Italia a Tavola’,
che quest’anno si è svolto con una nuova modalità. Per decretare il ‘Personaggio dell’anno dell’enogastronomia e dell’accoglienza’, infatti, ci sono stati tre diversi turni per votare i candidati preferiti, al termine di ognuno dei quali i più alti in classifica sono rimasti in gara per il turno successivo (in totale 6 categorie, 36 personaggi per ciascuna di esse).

A dimostrazione dell’interesse del pubblico votante nel sostenere i candidati, il primo turno si è chiuso con 173.557 votanti, il secondo con oltre 230mila e infine il terzo ha raggiunto quota 295mila, avvicinandosi addirittura (in sole tre settimane) al record raggiunto lo scorso anno di 313mila votanti ma spalmati su 8 settimane. Questo nuovo format ha indubbiamente confermato il trend in crescita di un sondaggio capace di valorizzare davvero i personaggi più seguiti in Italia dell’enogastronomia e dell’accoglienza.

“Per tutta la durata dei tre turni del sondaggio, sono emersi due fattori interessanti. Innanzitutto la suddivisione in turni e la possibilità di ri-votare il proprio candidato ha portato a un maggior interesse del pubblico e dato più dinamicità al sondaggio, tenendolo costantemente sotto i riflettori. Inoltre, questa modalità ha anche spinto i concorrenti in gara a promuoversi in maniera costante sui social, dando a loro stessi e al sondaggio tutto larga visibilità”, sottolinea una nota di Iat.