Se c’è un evento dove a un’azienda conviene fare ‘qualche sacrificio economico’ per pubblicizzarsi, beh, quello è decisamente il Super Bowl. Non esiste manifestazione sportiva che generi più entrate economiche, l’appuntamento con la finale del campionato della NFL supera in questa speciale classifica anche le Olimpiadi (sia invernali che nella versione classica), WrestleMania e i Mondiali di Calcio.

Oltre al pubblico presente il prossimo 3 febbraio al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, in Georgia, per assistere dal vivo alla partita tra i campioni della National Football Conference, i Los Angeles Rams, e quelli dell’American Football Conference, i New England Patriots, ci saranno infatti milioni di telespettatori da ogni parte del globo.

Ecco perché le aziende spendono fior fior di quattrini pur di avere un loro spazio all’interno di questa manifestazione. E quando lo fanno, in genere, cercano sempre di trovare la formula giusta per essere “ricordati”, in un modo o nell’altro. Gli spot pubblicitari che vengono trasmessi durante questo evento sono ormai uno spettacolo all’interno dello spettacolo, generando magari anche qualche polemica quando arrivano a una versione fin troppo estrema.

Per evitare che succeda anche nel Super Bowl LIII (la 53ª edizione), c’è già stata una censura a uno spot di un’azienda che ha acquisito i diritti per essere trasmesso. La pubblicità in questione non riguarda niente di così estremo in sé per sé, ma la modalità scelta dalla Kraft Heinz (quinta multinazionale al mondo del settore alimentare) per diffondere il proprio prodotto evidentemente non aveva convinto gli organizzatori, che trasmetteranno solo una versione ridotta (30 secondi complessivi) del risultato finale elaborato dagli esperti di marketing della società.

Per sponsorizzare il loro brand, infatti, la Kraft Heinz ha deciso di intitolare il suo spot “Food Porn”, facendo un parallelo tra la dipendenza dalla pornografia e quella dai loro prodotti alimentari, in questo caso riferendosi in particolare ai loro cibi surgelati.

Nel video che vi proponiamo qui di seguito potrete vedere la pubblicità nella versione integrale. Potrete essere d’accordo o meno sulla decisione di censurare il video da parte degli organizzatori del Super Bowl e lo stesso discorso vale pure per la Kraft Heinz, anche se solo in minima parte. Il loro obiettivo in fondo era far parlare di questo spot. E il solo domandarsi già oggi quali parti saranno tagliate sta a significare che ci siano riusciti ancor prima dell’inizio dell’appuntamento sportivo dell’anno. Insomma, missione compiuta. (Fonte Foxsport)